Tutti le tematiche e le considerazioni che seguono, ad opera di John Grinder, sono state da me selezionate e tradotte dal forum, presente sul sito di John Grinder e Carmen Bostic St. Clair, www.nlpwhisperinginthewind.com, con l'intenzione di promuovere la conoscenza e lo sviluppo della Programmazione Neuro-Linguistica in Italia e di stimolare un serio dibattito all'interno delle comunità PNL.
Concordo pienamente con quanto affermato da John Grinder e Carmen Bostic St. Clair in Whispering in The Wind, cioè che “... è ora il momento di dimostrare [la PNL] come una disciplina professionale che prende il suo posto di diritto andando di pari passo con altri approcci nello studio del funzionamento umano ...” (traduzione dall'inglese dello scrivente). Il grassetto ed il sottolineato nei testi che seguono sono una mia scelta.
La lettura è consigliata a chi ha una certa familiarità con la PNL.
La pubblicazione sul presente sito di tali estratti è stata esplicitamente autorizzata da John Grinder e Carmen Bostic St. Clair.
L'ultimo articolo è la trascrizione e traduzione in italiano di un estratto della mia intervista a John Grinder.
Andrea Frausin
Mappa della sezione e qualche parola sulle tematiche, a cura di Andrea Frausin
John Grinder sul modellamento
Quali sono i motivi della mancanza di modellamento nel mondo PNL? Quali sono le conseguenze dell'assimilazione inconscia? I “geni” sanno come fanno quello che fanno?
John Grinder sulle credenze / convinzioni
L'uso delle credenze e delle convinzioni (cambiamento, installazione di credenze funzionali, ecc.) pare essere molto diffuso in PNL, ed è parte integrante di molti corsi Master Practitioner. Cosa ne pensa John Grinder, il co-fondatore della disciplina?
Altamente sconsigliato ai pnllisti che non osano mettersi in discussione o a chi ha appena svolto uno dei tanti corsi Master Practitioner in PNL proposti sul mercato.
John Grinder sulle “strategie”
Le strategie trovano un'ampia trattazione in molti corsi Master Practitioner. Con quale obiettivo furono create? Che relazione c'è tra le limitazioni della coscienza e le strategie? Qual è una delle vie più efficaci per “beneficiare” delle strategie?
John Grinder sui meta-programmi
Come sono nati i meta-programmi? Con che obbiettivo? I meta-programmi fanno parte della PNL?
Le considerazioni di John Grinder mettono in discussione alla radice l'uso dei meta-programmi in PNL.
Altamente sconsigliato ai pnllisti che non osano mettersi in discussione o a chi ha appena svolto uno dei tanti corsi Master Practitioner in PNL proposti sul mercato.
John Grinder sulla formazione PNL
Alcune considerazioni sull'offerta di formazione PNL di scarso valore e una via d'uscita.
John Grinder sulla tirannia dei modelli
La differenza tra conoscere gli schemi e padronanza in PNL
John Grinder su conscio ed inconscio
Da che cosa dipende la qualità della vita nella prospettiva del New Code NLP? Quali sono i ruoli dei processi consci ed inconsci? Qual era la funzione di Milton Erickson nel rapporto con il suo cliente?
Considerazioni particolarmente importanti.
John Grinder su Erickson e gli stati alterati terapeutici
Quanto dev'essere profondo uno stato alterato terapeutico?
La ristrutturazione in 6 fasi ed i processi consci ed inconsci.
John Grinder sull'attivazione inconscia
Qual è lo scopo del “ricalco nel futuro” nel classic code e della fase 4 nel new code?
John Grinder sul “mondo ideale”
Le persone che si occupano di cambiamento ed i loro clienti
JG differenze tra Coach e Coach in PNL
Estratto dell'intervista di Andrea Frausin a John Grinder nella quale John risponde alla domanda "Quali sono le differenze tra un Coach e un Coach in PNL Nuovo Codice ben formato?"
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